News del 9 Aprile 2011  

 

IL GLOBO ISERNIA- VISURE ONLINE RIPALIMOSANI  80-84
(20-12; 36-28; 62.56)
 

IL GLOBO ISERNIA: Triggiani NE, Cuder 11 (1/5-2/3) , Scotto 33 (7/8-5/7), D'Amore NE, Pate 4 (0/3-1/5), D'Agostino 5 (2/2-0/1), Bianchi Pardo NE, D'Adamo NE, Di Luozzo NE, Rodriguez 13 (4/6-1/3), Graciotti 14 (4/8-1/1).
All. Biello D.

VISURE ON LINE RIPALIMOSANI: Muccino, Di Cristofaro 20 (2/8-4/7), Chukwuka 25 (11/15), Lagonigro 4 (2/4-0/2), Santella 10 (2/5-1/5), Carlozzi (0/1 da 2) , Antonelli 16 (1/3-4/9), Di Cesare 5 (1/3-1/5), Pennacchio 4 (2/3), Di Nobile NE, Serafini NE.
All. Filipponio

Arbitri: Visioni (L'Aquila) e Tarquinio (Pescasseroli)
Spettatori: 250 circa con rappresentanza ospite.
Isernia: TL: 13/32 (41%), T2: 18/33 (54%), T3: 10/20 (50%).
Ripalimosani: TL: 15/19 (79%), T2: 21/45 (47%), T3: 9/28 (32%).
Fallo tecnico a Di Cesare (R), Lagonigro (R) e Cuder (I).
Usciti per falli: Lagonigro (R).


La Visure Online Ripalimosani vince il delicatissimo derby contro l’Exit Isernia e si aggiudica matematicamente i playoff con un turno di anticipo.
Sarà quindi solo la compagine ripese, presieduta dal dott. Roberto D’Alessandro a rappresentare il Molise negli spareggi che daranno il diritto alla vincente di partecipare il prossimo anno al campionato di C1 nazionale.
“In 25 anni di basket giocato non ricordo vittorie simili, stare sotto di otto punti a meno di un minuto dal termine per poi vincere di quattro è qualcosa di clamoroso” queste le parole di un raggiante Rosario Filipponio coach del Maccabi a fine partita che ha continuato sottolineando come “questa vittoria è figlia del carattere di un gruppo, che non ha mai mollato un attimo neanche quando tutto sembrava perso”, il coach campobassano ha chiuso con una dedica particolare “Questa vittoria e di conseguenza i traguardo dei playoff,  li dedico a Salvatore Coppola che ha guidato questa squadra fino ad un mese fa. E’ soprattutto grazie al suo lavoro che Ripa disputerà la post season quest’anno”
Passando al basket giocato si può parlare di un match che ha visto per 39’ e 50” i satiri rincorrere un Isernia che, spinta da uno Scotto in grande spolvero (33 punti a referto) ha dominato in alcuni tratti la contesa, confermando quanto di buono aveva fatto vedere negli ultimi due mesi.
Dal canto suo il Maccabi non ha disputato sicuramente una buona gara, ma è stato bravo a non mollare mai, segno che il lavoro di psicologia integrata, tanto sostenuta dal coach Filipponio sta iniziando a dare i frutti sperati.
Nel primo periodo l’Isernia prende subito in mano le redini dell’incontro e soprattutto grazie al solito Elio Scotto (ex di turno) piazza un parziale a fine quarto di 8-0 che permette ai pentri di chiudere il primo periodo sopra di 8 (20-12).
Nella seconda frazione il copione non cambia, con l’Exit sempre pronta a dettare i ritmi, anche se il Maccabi inizia seppur con tanta difficoltà a prendere le misure grazie al duo Antonelli-Chukwuka.
Ciononostante i ragazzi di Mimmo Biello chiudono il secondo periodo ancora sopra di 8 (36-28).
Alla ripresa delle ostilità dopo l’intervallo lungo il Maccabi sembra iniziare col giusto piglio, più attento in difesa e più fluido in attacco ricuce fino a tre punti lo scarto (50-47 al 27’). In questo quarto il giovane Santella tiene a galla i satiri assieme ad un Chukwuka che finalmente ha fatto vedere ciò di cui è capace ed al 30’ il tabellone recita 62-56.
Nell’ultimo e decisivo quarto il gioco tende a farsi molto duro ed i continui moniti arbitrali portano a due tecnici, il primo sancito a Lagonigro ed il secondo a Cuder.
Pian pianino l’Isernia grazie soprattutto ai continui cambi difensivi (al di qua della metà campo), e ad uno Scotto in versione “Kobe” (al di là della metà campo), prova a scappare più volte e quasi ci riesce. Ma il solito cuore giallo blù è il baluardo insormontabile su cui si regge il sistema ripese, baluardo che anche stavolta tiene duro e rigetta tutti i tentativi terminali pentri alle ortiche. Si arriva così a 56” dal termine sopra di 8 (78-70) con palla in mano all’Exit.
Dopo un timeout chiamato da Biello i satiri recuperano palla con Santella che lancia Di Cristofaro in contropiede, il campobassano viene fermato irregolarmente. I due liberi che seguono il fischio arbitrale vengono messi entrambi a segno da “Supermario” 78-72.
Nell’azione successiva Santella manda volontariamente in lunetta Cuder, che fa 2/2 (80-72).
Sugli sviluppi dell’azione seguente Chukwuka a 38” dalla sirena arpiona un importantissimo rimbalzo in attacco, dopo un errore di Di Cristofaro, che converte nell’ 80-74.
Sulla ripartenza ancora fallo sistematico di Santella, stavolta su Scotto che, autore fino a quel momento di 33 punti, dalla linea della carità fa 0/2 . E qui è di nuovo Chukwuka ad ergersi a protagonista segnando ancora un canestro nell’area pitturata isernina a 24” dal termine (80-76).
Il Maccabi ora ci crede, anche perché un’ infrazione sancita all’Isernia regala un possesso d’oro ai giallo blù. Coach Filipponio chiama sapientemente l’ultimo time-out a disposizione per disegnare alla lavagnetta un gioco dalle molteplici letture. Dopo la rimessa nella metà campo avversaria, Di Cesare piazza una tripla che permette ai satiri di arrivare sul -1 (80-79) a 18” dal termine.
Sulla rimessa dal fondo è ancora Di Cesare ad alimentare la rimonta ripese, grazie ad una palla rubata a Rodriduez. Il ripese mette il pallone nelle mani di Di Cristofaro che dopo una penetrazione lungo la linea di fondo scarica su Antonelli che dall’angolo piazza la tripla più importante dell’anno regalando di fatti il sorpasso ai satiri a 8” dalla sirena finale (80-82).
Sulla ripartenza ancora una leggerezza dei ragazzi di Biello che storditi vanno in bambola. Stavolta Pate pesta la linea laterale e regala di fatto la vittoria al Maccabi che ha ancora il tempo per realizzare il  canestro della staffa con Antonelli (80-84 finale), vittoria che a 56” dal termine sembrava una chimera e che ha regalato ai tanti tifosi giunti ad Isernia (circa 120) una gioia indescrivibile.
Come detto vittoria tanto incredibile quanto importante per il Maccabi che, vista la contestuale sconfitta della Fortitudo Teramo raggiunge il settimo posto in classifica e torna a disputare i playoff dopo due anni.
Sabato prossimo la truppa di Filipponio chiuderà la regular season in casa contro il Martinsicuro (ore 21:00 Maccabi Arena) per tentare di migliorare ancor più la posizione nella griglia playoff .

 
Classifica