News del 27 Febbraio 2011  

 

VISURE ON LINE RIPALIMOSANI - LANCIANO BAKET 68-63
(15-16; 33-41; 51-51)
 

VISURE ON LINE RIPALIMOSANI: Filipponio 0, Muccino N.E., Di Cristofaro 15, Chukwuka 12, Lagonigro 3, Santella 8, Serafini 0, Carlozzi 0, Antonelli 20, Di Nobile NE, Pennacchio 10.
All. Coppola S.

LANCIANO BASKET: Ambrosini 6, Mancinelli 5, Borromeo 9, Carosella N.E., Di Nardo N.E., Dutto 16, De Nardis 0, Di Campli N.E., Pasquini 8, Liberatore 19.
All. Salomone B.

Arbitri: Di Luzio e Foschini
Spettatori: 350 circa.
Fallo tecnico alla panchina del Lanciano
Usciti per falli: Mancinelli e Borromeo

PER LA VISURE ON LINE
UNA VITTORIA SALOMONICA

Nello sport i numeri non sono tutto, ma questa volta hanno avuto ragione. Le dieci vittorie casalinghe consecutive dei satiri hanno avuto la meglio sulle nove vittorie consecutive dei frentani che con questa confitta perdono il primato appannaggio del San Vito Chietino ora solitario in vetta alla classifica.
Partita spigolosa, fisica ed estremamente corretta che ha dimostrato (se ce ne fosse ancora bisogno) come i satiri cambiano pelle all'interno della Maccabi Arena. La società aveva chiesto agli atleti un mesaggio forte, importante e puntualmente questo è arrivato con una vittoria che rilancia i satiri in piena zona play-off.
I frentani partono alla grande ed, imbeccati da Dutto e Pasquini, si portano avanti 8-5 al 6' di gioco. Il Maccabi prova a sfruttare qualche contropiede, ma gli accoppiamenti nei rientri difensivi dettati da Salomone limitano le incursioni locali ed il primo quarto si chiude col punteggio di 15-16.
Nel secondo periodo, i continui cambi di difesa dettati da coach Salomone mettono in difficoltà i satiri che a metà del secondo quarto sono vittima di un black-out clamoroso, arrivando a toccare il -11 col tabellone che, al 16' segna il 24-35. Sarà poi Santella sul finire di quarto che, caricandosi la squadra sulle spalle, fermerà con sei punti di fila l'emorragia, fino a chiudere il secondo periodo sotto di 8 lunghezze 33-41.
Dopo l'intervallo lungo, e la solita lavata di testa di coach Coppola, il Maccabi inzia a giocare come sa. Stringe le viti difensive, mette a segno contropiedi e triple con i soliti Di Cristofaro ed Antonelli e, quasi quasi, è artefice di un allungo che solo grazie all'estemporaneità di Dutto, non diventa un parzialone. Morale della favola, a fine terzo quarto il tabellone sancisce la perfetta parità 51-51.
Nell'ultimo e decisivo quarto, la Visure On Line prova a cavalcare l'entusiasmo di fine terzo quarto, ma i soliti noti Dutto e Liberatori mantengono a galla il Lanciano. In casa Maccabi, Chukwuka inizia finalmente a far valere il proprio fisico, attaccando il ferro con determinazione, subendo tanti falli. Il risultato è che il lungo Pasquini è costretto a sedersi in panchina in quanto gravato di quattro falli già al 33'. Le scorribande del nigeriano allora iniziano ad incidere sull'andamento del match; difatti il colored, proprio in questo frangente, mette a segno sei dei suoi dodici punti finali, dando una vera e propria boccata d'ossigeno ai ripesi.
Negli ultimi quattro minuti di gioco, il Lanciano tenta la stoccata definitiva e quasi ci riesce. Tre canestri di fila di Borromeo, Mancinelli e Pasquini portano il punteggio sul +6 (53-59 al 37').
Per il Lanciano sembra fatta, l'inerzia, a quel punto, è tutta a favore dei frentani, ma, come ormai tutti sanno, nella Maccabi Arena "where amazing happens.....", una tripla di Antonelli, che si arrampica sul ferro andando poi dentro, lascia presagire un finale a sorpresa appannaggio dei satiri che, sorretti da un pubblico caldissimo ed allo stesso tempo correttissimo, riescono a girare la frittata.
Negli ultimi due minuti di gioco, un canestro rocambolesco di Pasquini porta i frentani sul +5 (55-61), successivamente Lagonigro fa 1/2 dalla lunetta (56-61). Nell'azione successiva Dutto perde la palla e regala due facili punti ad Antonelli (58-61), sul capovolgimento di fronte Ambrosini segna il canestro che potrebbe sancire la vittoria per gli ospiti (58-63), ma non è così, perchè un contropiede di Antonelli culmina con un sacrosanto fallo intenzionale fischiato a Mancinelli che regala due liberi ed il possesso ai satiri. Il campobassano fa 1/2 e riporta i ripesi sotto di quattro (59-63). A seguire va di scena il Di Cristofaro show. Il nostro imbeccato da un recupero difensivo di Lagonigro, viene mandato in lunetta per due liberi; ne mette solo uno (60-63). Ancora un recupero a metà campo per i ripesi ed, in campo aperto, Antonelli va a segno (62-63 a 50" dalla sirena).
Attacco Lanciano che con Dutto sciupa la palla del possibile +3, i satiri ne approfittano ancora con Di Cristofaro che, colpito in penetrazione, viene mandato in lunetta a 27" dal termine. time-out Lanciano: quì il coach Salomone, noto soprattutto per il suo proverbiale self control, perde le staffe in un concitato faccia a faccia con Mancinelli ed alla fine del minuto a disposizione, nel lanciare con stizza la lavagnetta, colpisce un giudice di gara al volto. Il gesto costa caro al tecnico frentano: Foschini gli fischia un sacrosanto fallo tecnico con conseguenti due liberi e possesso per i satiri, che si vanno a sommare ai due liberi già sanciti per il fallo su Di Cristofaro. Il campobassano è glaciale e li mette tutti a segno (66-63). Dopo la rimessa è ancora un fallo su "ice-man" Di Cristofaro a sancire definitivamente la fine dell'incontro (68-63) grazie ad altri due liberi messi a segno dal n.7 giallo-blu.
Che dire, partita incredibile che ha regalato infinite emozioni al foltissimo pubblico accorso anche stavolta alla Maccabi Arena e che, come le ultime dieci uscite casalinghe, ha potuto urlare assieme ai propri beniamini, dopo la vittoria, la famosa frase in dialetto ripese: "CHI A VENCIUTE MESSERE??? NU!!!"
Buona la direzione di gara del duo Di Luzio - Foschini, i quali hanno gestito bene i pochissimi episodi concitati dell'incontro.
Prossimo appuntamento sabato 5 marzo ore 21,00 al Palavazzieri, dove per i satiri ci sarà un derby delicatissimo contro i cugini dell'Olimpia guidata dall'ex Mimmo Sabatelli.