News dell' 8 Dicembre 2010  

 

FORTITUDO TERAMO - VISURE ON LINE RIPALIMOSANI  61-60
(8-20; 25-28; 38-39)
 

FORTITUDO TERAMO: Pacella NE, Ricci 14, Serafini 10, Didonna, Baruffi, Chatzicharalmobous 11, Di Meo NE, Listwon 6, Ferrari 2, De Giorgio 2, Di Giuseppe 16, Crocetti NE.

VISURE ON LINE RIPALIMOSANI: Lagonigro 5, Pennacchio 8, Antonelli 28, Carlozzi, Filipponio, Chukwuka 14, Di Cesare 5, Muccino NE, Di Nobile NE.
All. Coppola

Arbitri: Di Luzio di Pescara e Ferretti di Teramo


Perde in maniera rocambolesca la Visure online Ripalimosani, che al Palascapriano, tempio della pallacanestro teramana si vede sfuggire una vittoria che a pochi secondi dalla fine aveva già messo in archivio.
“Questa è la bellezza della pallacanestro, sport dove la parola fine è praticamente impronunciabile e la partita di stasera ne è un esempio”. Parole che non lasciano scampo ad equivoci quelle pronunciate dal coach termolese Coppola che a caldo ha continuato dicendo “Credo altresì che la mia squadra abbia dato un forte segnale dopo la debacle di Chieti, un chiaro messaggio di compattezza ed abnegazione che servirà a rimetterci in breve tempo in carreggiata”.
La partita ha visto subito il Maccabi prendere in mano le redini del match con Antonelli (top scorer dell’incontro con 28 punti) e Chukwuka capaci di trascinare la propria squadra sul +12 di fine primo quarto (8-20).
Nel secondo periodo i ragazzi di coach Stama ingranano le marce forti di una freschezza atletica che in questo campionato tende a pagare elevati dividendi alla lunga. Difatti la Fortitudo risale la china grazie a molte palle rubate e ad altrettanti contropiedi che a fine secondo periodo consentono ai padroni di casa di ridurre a tre lunghezze il gap (25-28).
Dopo l’intervallo lungo la Fortitudo cavalcando ancora l’inerzia di fine secondo quarto portandosi in avanti nel punteggio grazie alle giocate del duo Di Giuseppe-Sousa (38-34 al 28’). Saranno una tripla del solito Antonelli ed un contropiede finalizzato da Chukwuka a riportare sopra nel punteggio la Visure online (38-39 al 30’).
L’ultimo periodo è lo scenario di un continuo avvicendarsi nel comando della gara anche se gli scarti non superano mai le cinque unità; e così facendo si arriva a 2’ dalla fine sul punteggio di 50-51 con Di Cesare che si procura un fallo sul tiro dall’arco. Il ripese fa 0/3 dalla linea della carità e nell’azione successiva Serafini piazza una tripla (53-51). E’ Antonelli poi a risistemare le cose anch’egli con un tiro pesante (53-54). Teramo riparte ma sciupa l’occasione del pareggio con Ricci. Nel contropiede che ne scaturisce il colored ripese segna sottomisura e subisce anche fallo realizzando anche il tiro libero aggiuntivo (53-57 a 1’14” dalla fine).
Nell’azione successiva Ricci si fa perdonare l’errore precedente ed in penetrazione segna e subisce fallo completando anch’egli il gioco da tre punti (56-57 a 1’02” dalla fine). Il Maccabi nel possesso seguente perde palla, ma nel capovolgimento di fronte la recupera innescando un contropiede velocissimo che porta Antonelli a segnare e subire fallo (56-59 a 39” dalla sirena finale).Il campobassano sbaglia però il libero aggiuntivo e con 23” da giocare è di nuovo Ricci a traghettare i suoi sul -1 (58-59) con un tiro dalla media. Nella ripartenza i teramani commettono fallo su Lagonigro che dalla lunetta fa 1/2 ( 58-60) ma il secondo libero sbagliato è arpionato da Chukwuka che consegna la palla nelle mani di Di Cesare e Serafini (prontamente) commette fallo a 12” dalla fine.
Il ripese sbaglia di nuovo due “sanguinosissimi” liberi che avrebbero messo la parola fine sul match ed a 1 secondo e 39 decimi dalla sirena finale è ancora Ricci a piazzare la tripla (al tabellone) che taglia le gambe ai satiri e fissa il punteggio sul definitivo 61-60.
Chiudiamo facendo un plauso al duo arbitrale Di Luzio – Ferretti che ha diretto la gara in maniera impeccabile.
Cos’altro aggiungere. Coach Coppola dovrà ripartire da questo match buttato letteralmente alle ortiche dove i satiri hanno dimostrato tutto il loro valore “stringendosi” e combattendo contro un avversario di indubbio valore tecnico e freschezza fisica.
Prossimo match contro la Pallacanestro Alba Adriatica domenica 12 dicembre ore 18:00 Maccabi Arena.


Classifica